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Incontro promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini con Giuseppe VadalàFulvio BonavitacolaMonsignor Antonio Di Donna Sergio Costa

 

Venerdì 11 Aprile 2025 ore 17.30

Sala del Mandato – Arciconfraternita

dei Pellegrini

Via Portamedina 41, Napoli

 

NAPOLI – Dopo la sentenza della Corte dell’Unione Europea per i diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia per l’inquinamento diffuso, specialmente nel suolo agricolo in Campania, resta aperto il caso della Terra dei Fuochi: il nostro Paese ha due anni di tempo per approvare misure generali in grado di affrontare in modo adeguato il fenomeno ma, nel frattempo, non è stato previsto alcun risarcimento del danno alla salute derivante dalla gestione illegale dei rifiuti.

Del diritto alla vita di ogni persona e degli interventi di monitoraggio ambientale e sanitario oltre che di bonifica previsti, si parlerà all’Arciconfraternita dei Pellegrini con tutti gli attori istituzionali che, in questi anni, hanno combattuto per la difesa della Terra dei Fuochi dall’inquinamento diffuso che ha causato centinaia di malattie e di decessi.

L’iniziativa, dal titolo Terra dei Fuochi: difesa dell’ambiente e tutela del territorio in Campania. Prospettive politiche e strumenti istituzionali, si terrà il prossimo venerdì 11 aprile 2025 a partire dalle ore 17.30 presso la Sala del Mandato (Via Portamedina 41, all’interno della chiesa).

Dopo l’introduzione di Giovanni Cacace primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, interverranno: Giuseppe Vadalà Commissario Unico per la Terra dei Fuochi; Fulvio Bonavitacola Vicepresidente della Regione Campania e Assessore all’Ambiente; Monsignor Antonio Di Donna Vescovo di Acerra e Presidente della Conferenza Episcopale Campana; Sergio Costa Vicepresidente della Camera dei Deputati e Generale dei Carabinieri Forestali.

«Si tratta del primo incontro istituzionale dopo la storica sentenza della Corte dell’unione Europea – dichiara il primicerio Giovanni Cacace – L’Arciconfraternita dei Pellegrini è riuscita a mettere  attorno allo stesso tavolo tutti  gli attori istituzionali che devono garantire la  tutela del territorio, del Governo e della Regione Campania, oltre al Vescovo di Acerra che ha tenuta sempre alta l’attenzione su questo tema. La sentenza dimostra che i cittadini non sono spettatori passivi dei disastri ambientali ma possono capovolgere la situazione. Nel corso dell’incontro, parleremo di come sostenere la partecipazione diretta dei cittadini nelle azioni di tutela dei loro diritti e rilanceremo in Campania la questione ambientale, vigilando sul prosieguo delle azioni di monitoraggio e di bonifica previste».

Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal giornalista Rai Vincenzo Perone,  sarà reso noto il progetto di parco verde cittadino che vede impegnata direttamente l’Arciconfraternita dei Pellegrini in un bene di sua proprietà, nelle zone limitrofe al bosco di Capodimonte.

L’appuntamento è aperto a tutti.

 Per informazioni: 

segreteria@arciconfraternitapellegrini.net – www.arciconfraternitapellegrini.net

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